Voucher Digitalizzazione PMI 2026: 25.000 € a fondo perduto

Contributo a fondo perduto fino a 25.000 euro per progetti di digitalizzazione delle PMI piemontesi, con copertura dal 50% al 65% delle spese.

I dati in sintesi

Stato
In arrivo
Ente
Unioncamere Piemonte
Territorio
Piemonte
Contributo massimo
25.000 €
Copertura delle spese
50-65%
Dotazione
19,2 milioni di euro

Cosa finanzia: CRM, Gestionali, Intelligenza artificiale, Cybersecurity, Integrazione dei processi, E-commerce.

Le date che contano

Precaricamento documenti
12 ottobre 2026, ore 11:00
Apertura domande
22 ottobre 2026, ore 11:00
Chiusura sportello
15 dicembre 2026, ore 16:00
Rendicontazione
Entro 6 mesi dalla data della determina di concessione, in un'unica soluzione.

A chi si rivolge

  • Micro, piccole e medie imprese secondo la definizione europea, professionisti inclusi
  • Sede legale o unità locale operativa e attiva in Piemonte, dove si realizza l'intervento
  • Contributo in regime de minimis

Chi resta fuori

  • Chi ha già ricevuto il voucher nelle edizioni 2023 o 2024
  • I codici ATECO non ammessi, elencati nell'Allegato 1 del bando
  • Chi è irregolare sul diritto annuale camerale oltre i 100 euro: la domanda viene respinta

Ti serve una mano sulla domanda?

Prepariamo e presentiamo la pratica per i nostri clienti, dall'autovalutazione digitale alla modulistica fino all'invio il giorno in cui apre lo sportello. Tu porti il progetto e la firma digitale del legale rappresentante.

Cosa fa saltare le domande

Lo sportello è cronologico, non una graduatoria

Le domande valgono in ordine di arrivo e Unioncamere può sospendere lo sportello quando superano il 120% delle risorse. Il precaricamento dal 12 ottobre non prenota il posto: il bando precisa che quella data è irrilevante ai fini della graduatoria. Conta solo il momento dell'invio.

Il SELFI4.0 deve essere degli ultimi 12 mesi

L'autovalutazione digitale si compila sul portale Punto Impresa Digitale, va firmata dal legale rappresentante e allegata alla domanda. Se il report ha più di dodici mesi va rifatto, e non è una cosa da lasciare a ottobre.

Sotto il 70% rendicontato il contributo si perde tutto

In rendicontazione va dimostrata una spesa tra il 70% e il 100% di quella approvata nell'Allegato B. Sotto quella soglia il contributo viene revocato per intero, non ridotto in proporzione. È il motivo per cui gonfiare il preventivo per massimizzare il contributo è un autogol.

Le spese contano solo dopo l'invio della domanda

Un progetto già avviato non è rendicontabile. Se hai in programma un investimento in digitalizzazione, va fermato finché la domanda non è partita.

Domande frequenti

Posso partecipare se ho già preso il voucher nel 2023 o nel 2024?

No. Chi ha ricevuto il voucher nelle edizioni 2023 o 2024 è escluso da questa edizione.

Il contributo è garantito se presento la domanda?

No. Il bando funziona a sportello con valutazione in ordine cronologico di arrivo e le risorse possono esaurirsi prima della chiusura. La concessione è decisa dalla Camera di Commercio e nessuno può garantirne l'esito.

Entro quando va concluso e rendicontato il progetto?

La rendicontazione va presentata in un'unica soluzione entro 6 mesi dalla data della determina di concessione. In quella finestra il progetto va realizzato, fatturato e pagato: non esiste un termine di realizzazione separato e più lungo.

L'e-commerce è finanziabile?

Sì, ma solo se collegato a un'altra tecnologia prevista dal bando, per esempio l'integrazione con il gestionale o l'analisi dei dati. Un progetto di solo negozio online non è ammissibile.

Quanto vale il contributo per una micro impresa?

Il 65% delle spese ammissibili. Su un investimento di 20.000 euro in un CRM significa 13.000 euro di contributo e 7.000 a carico dell'impresa. Il voucher minimo per le micro è 4.000 euro, quindi serve un investimento di almeno 6.150 euro circa.

Fonte: Unioncamere Piemonte, bando ufficiale. Ultima verifica sul testo ufficiale: 1 settembre 2026.

Questa pagina è una guida di lettura, non una comunicazione ufficiale dell'ente. In caso di differenze vale sempre il testo del bando.

Leggi l'approfondimento completo sul blog

Vuoi presentare la domanda senza pensare alla burocrazia?

Le pratiche che possiamo seguire sono un numero limitato, perché si inviano tutte nello stesso momento. E le spese contano solo dopo l'invio della domanda, quindi il progetto va definito prima.