I prodotti con varianti — taglie, colori, modelli — sono la quotidianità di chi vende abbigliamento, accessori, arredo, oggettistica. WooCommerce li gestisce in modo strutturato, ma la prima volta che li configuri il sistema può sembrare contorto. Una volta capita la logica diventa automatico.
In questa guida vediamo passo passo come creare un prodotto variabile, dagli attributi alle singole varianti, con prezzi e scorte separate.
Step-by-step: creare un prodotto variabile
1. Crea il prodotto base
Vai su Prodotti → Aggiungi prodotto. Compila come per un prodotto semplice:
- Nome (es. "T-shirt cotone biologico")
- Descrizione lunga e breve
- Immagine principale (la più rappresentativa)
- Galleria
- Categoria, tag, SEO
(Per i passaggi base vedi la guida sul prodotto semplice.)
2. Imposta tipo "Prodotto variabile"
Nel box Dati prodotto, in alto, dal menu a tendina scegli Prodotto variabile.
Il box si modifica: alcuni tab che c'erano nel prodotto semplice (prezzo, inventario semplice) ora compaiono nelle singole varianti.
3. Aggiungi gli attributi
Tab Attributi:
- Clicca Aggiungi nuovo
- Nome: il tipo di variazione (es. "Taglia")
- Valori: i possibili valori, separati da
|(es.S | M | L | XL) - Spunta Visibile sulla pagina prodotto
- Spunta Usato per le varianti
- Click Salva attributi
Ripeti per ogni dimensione di variazione (es. aggiungi anche "Colore" con valori Rosso | Blu | Nero).
4. Genera le varianti
Tab Varianti:
- Dal menu Aggiungi variazione scegli Crea varianti da tutti gli attributi
- Click Vai
WooCommerce crea automaticamente tutte le combinazioni possibili. Esempio: 4 taglie × 3 colori = 12 varianti. Se sono troppe (e alcune non esistono nella realtà, es. la S in pelle), elimina le inutili.
5. Configura ogni variante
Click sulla freccia di ogni variante per espanderla. Per ognuna compila:
- SKU: codice univoco (es. TS-M-BLU)
- Prezzo di listino
- Prezzo in offerta (opzionale)
- Stato dello stock: disponibile / esaurito / pre-ordine
- Quantità di stock (se gestione scorte attiva)
- Peso e dimensioni (se diverse dal genitore)
- Immagine variante: click sull'icona, scegli dalla libreria
Per velocizzare:
- Imposta opzioni in massa dal menu in alto (es. "Imposta prezzo di listino" su tutte le varianti)
- Compila prima tutti i campi comuni, poi correggi le eccezioni
6. Imposta variante predefinita
In alto nella tab Varianti trovi Variazioni predefinite. Scegli quale combinazione è preselezionata quando il cliente arriva sulla scheda. Tipicamente: la più venduta o la più disponibile.
7. Salva e verifica
Click Pubblica (o Aggiorna). Apri la pagina del prodotto in incognito:
- I selettori (Taglia, Colore) compaiono correttamente
- Selezionando una combinazione mostra prezzo e immagine giusti
- Combinazioni non disponibili appaiono come tali
- "Aggiungi al carrello" si attiva solo con varianti complete e disponibili
Buone pratiche per il naming delle varianti
Convenzione SKU
Usa una convenzione coerente:
Categoria - Modello - Taglia - Colore
TS - 001 - M - BLU
Vantaggi: cataloghi grandi rimangono navigabili, integrazioni con gestionali semplici, statistiche chiare.
Attributi globali coerenti
Se hai più prodotti con "Taglia", crea l'attributo globale una volta sola e riutilizzalo. Evita di avere "Taglia", "Taglie", "Size", "TG" su prodotti diversi: i filtri dello shop si rompono.
Nomi termini chiari
- "Rosso bordeaux" meglio che "Bordo"
- "S (38-40)" meglio che solo "S" se aiuta il cliente
- Evita codici interni come termini visibili (es. "BLU-022")
Gestione delle immagini per le varianti
Se vendi prodotti dove il colore conta:
- Carica immagini specifiche per ogni colore nella libreria media
- In ogni variante, assegna l'immagine corretta
- Lascia anche le immagini generiche nella galleria del prodotto
Il cliente che cambia colore vede aggiornarsi l'immagine principale. Esperienza professionale.
Per varianti dove cambia solo la taglia (stessa foto), non assegnare immagini specifiche: WooCommerce userà quella principale.
Errori comuni
- Creare attributi locali quando servono globali. I filtri dello shop non funzionano. Sempre globali per attributi ripetuti.
- Non gestire le scorte per variante. WooCommerce non sa cosa hai in magazzino. Vendite a stock zero, clienti delusi.
- Stesso SKU su varianti diverse. Conflitti, ordini sbagliati. Ogni variante un SKU univoco.
- Lasciare prezzo vuoto su una variante. Quella variante non è acquistabile, ma il cliente la vede e si confonde.
- Generare tutte le combinazioni e dimenticare di escludere quelle inesistenti. Cliente seleziona "S in pelle" che non esiste e non capisce.
- Non testare in incognito. Da admin tutto sembra ok, da cliente potrebbe non funzionare.
- Cambiare un attributo in produzione. Modificare "Taglia" in un prodotto già acquistato rompe i collegamenti agli ordini storici.
Casi particolari
Prodotto con 3+ attributi
Es. Taglia × Colore × Stampa = decine di varianti. WooCommerce regge ma diventa pesante da gestire. Considera:
- Limitare le combinazioni (alcune non esistono)
- Plugin di gestione varianti avanzate
- Strutture diverse (prodotti raggruppati invece di variabili)
Prodotti con configurazione complessa
Es. mobili su misura con dimensioni libere, computer assemblati. Il prodotto variabile non basta: serve un configuratore (plugin dedicato) o uno sviluppo custom.
Importazione massiva
Se hai 200 prodotti × 5 varianti ognuno, fare manualmente è proibitivo. Usa l'import CSV di WooCommerce o plugin come Product CSV Import Suite. Prepara il file con tutte le varianti, importi in 5 minuti. Chiedi all'agenzia di impostare il template.
In sintesi
Il prodotto variabile è uno degli strumenti più potenti di WooCommerce ma anche uno dei più rigorosi nella configurazione. Una volta capita la logica attributo → termine → variante, gestirne 50 o 500 è solo questione di tempo.
I tre principi da non dimenticare: SKU univoco per ogni variante, attributi globali per riusarli, scorte per variante per evitare vendite a vuoto. Con questi tre fondamentali in ordine, il resto si fa con disciplina.
