Fatturazione elettronica WooCommerce: FatturaInCloud o Aruba

Come integrare WooCommerce con FatturaInCloud o Aruba Fatturazione Elettronica: workflow SDI, plugin, costi e cosa serve per essere compliant in Italia.

WooCommerce5 min

In Italia la fatturazione elettronica via SDI è obbligatoria per il B2B e, in molti casi, anche per il B2C. Per uno shop WooCommerce significa che ogni ordine deve trasformarsi in una fattura conforme, trasmessa al Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate, e archiviata a norma per 10 anni.

Fare tutto manualmente — copiare i dati dell'ordine in un gestionale, generare l'XML, caricarlo su SDI — è impraticabile oltre i pochi ordini al mese. La soluzione è integrare WooCommerce con un servizio di fatturazione elettronica: i due più diffusi in Italia sono FatturaInCloud e Aruba Fatturazione Elettronica.

In questa guida vediamo come funziona il flusso, cosa cambia tra i due provider, e cosa serve per arrivare a un'integrazione che funziona da sola.

Il workflow standard

Lo schema che vogliamo ottenere è questo:

  1. Cliente conferma l'ordine in WooCommerce
  2. Pagamento ricevuto (Stripe, PayPal, bonifico)
  3. Lo stato dell'ordine passa a "elaborazione" o "completato"
  4. Il plugin di integrazione invia automaticamente i dati al provider di fatturazione
  5. Il provider genera la fattura elettronica (XML)
  6. La fattura viene trasmessa a SDI
  7. SDI conferma o rifiuta
  8. Se confermata, la fattura viene conservata a norma
  9. Il cliente riceve copia PDF via email (opzionale)

Tutto questo avviene in pochi minuti, senza intervento umano nei casi standard.

FatturaInCloud: integrazione

1. Account e piano

Crea l'account su fattureincloud.it. Servono dati azienda completi e partita IVA. Scegli un piano che includa:

  • Numero fatture/anno coerente con i tuoi volumi
  • API access (necessario per integrazione esterna)
  • Conservazione sostitutiva (verifica che sia inclusa)

2. Plugin per WooCommerce

I plugin più usati sono YITH WooCommerce Fattura PA, Fattura24, e plugin dedicati FatturaInCloud (cerca nel marketplace plugin la versione corrente più aggiornata). Verifica sempre la compatibilità con la tua versione di WooCommerce.

3. Connessione API

Nel pannello FatturaInCloud, sezione API → Genera token. Copia il token nelle impostazioni del plugin in WooCommerce.

Configura:

  • Tipo documento di default (fattura immediata, fattura accompagnatoria, ricevuta)
  • Numerazione: serie, prefisso, anno
  • Codice destinatario di fallback per privati (0000000)
  • Aliquote IVA: mappa quelle di WooCommerce su quelle di FatturaInCloud
  • Trigger di emissione: alla creazione ordine, al pagamento, allo stato "completato"

4. Test in modalità sandbox

FatturaInCloud ha un ambiente di prova. Esegui ordini test, verifica che le fatture generate siano corrette, controlla che i campi anagrafici (partita IVA, codice destinatario, PEC) siano popolati correttamente.

5. Vai live

Quando i test sono ok, passa alle credenziali live. Per le prime settimane controlla quotidianamente lo stato delle fatture in FatturaInCloud: meglio scoprire subito un mismatch su un piccolo numero di ordini che dopo 3 mesi su 1000.

Aruba Fatturazione Elettronica: integrazione

1. Attivazione servizio

Da aruba.it attiva "Fatturazione Elettronica". Il servizio si integra naturalmente se hai già hosting o domini Aruba.

2. Plugin compatibili

Esistono plugin sia ufficiali che di terze parti per integrare Aruba con WooCommerce. La logica è la stessa: token API, mappatura ordini → fatture, trigger di emissione.

3. Configurazione

Stessi parametri di FatturaInCloud: tipo documento, numerazione, codice destinatario di fallback, mappatura IVA. L'interfaccia di Aruba è più tecnica ma le opzioni sono equivalenti.

4. Conservazione

Aruba ha un servizio di conservazione sostitutiva proprio, attivabile a parte. Verifica che sia incluso o aggiungilo.

Cosa controllare nel checkout WooCommerce

Per generare fatture corrette servono i dati giusti dal cliente. Aggiungi al checkout (con plugin tipo "WooCommerce Checkout Manager", "Italian Invoice for WooCommerce" o quello incluso nel plugin di fatturazione):

  • Tipo cliente: privato / azienda / professionista
  • Codice fiscale (privati)
  • Partita IVA (aziende e professionisti)
  • Codice destinatario SDI (7 caratteri) o PEC per professionisti senza codice
  • Indirizzo completo con CAP, città, provincia

Errori comuni

  • Fatture senza partita IVA cliente. Per il B2B sono nulle. Rendi i campi obbligatori condizionali.
  • Codice destinatario errato. SDI rifiuta. Il plugin migliore valida formalmente il codice prima dell'invio.
  • Aliquota IVA sbagliata. Verifica che la mappatura tra WooCommerce e il provider fatturazione sia coerente: 22%, 10%, 4%, esente, reverse charge intracomunitario.
  • Numerazione duplicata. Se cambi serie a metà anno o cambi provider, controlla che la numerazione non si sovrapponga.
  • Ordini in stato "in attesa" che non generano fattura. Decidi un trigger chiaro (di solito "completato" o "elaborazione") e gestisci manualmente i casi anomali.
  • Conservazione non attiva. Le fatture non sono valide ai fini fiscali oltre l'anno corrente. Sempre verificare.
  • Fatture al privato senza codice fiscale. Per fattura al privato il CF è obbligatorio. Aggiungilo al checkout.

Cosa controllare con il commercialista

Prima di andare live, fai validare al commercialista:

  • Tipo di documento da emettere (fattura, ricevuta, scontrino elettronico)
  • Aliquote IVA per ogni categoria di prodotto
  • Gestione clienti UE e extra-UE (operazioni intracomunitarie, esportazioni)
  • Operazioni in reverse charge
  • Numerazione fatture e serie

Una mezz'ora con il commercialista risparmia mesi di correzioni successive.

In sintesi

Fatturazione elettronica integrata è ormai uno standard per qualsiasi shop WooCommerce italiano. La scelta tra FatturaInCloud, Aruba o altri provider dipende molto dal commercialista e dall'ecosistema esistente. La parte tecnica di integrazione è gestibile in poche ore — la parte fiscale richiede coordinamento.

Quando ti consegniamo uno shop, di norma proponiamo FatturaInCloud per la facilità d'uso o ci allineiamo al provider già usato dal commercialista. Lasciamo configurazione testata, mappature IVA validate e ti accompagniamo nei primi ordini reali.

Domande frequenti

Per le vendite B2B in Italia sì: ogni operazione tra partite IVA richiede fattura elettronica trasmessa via SDI. Per il B2C verso privati l'obbligo dipende dal regime fiscale: i forfettari sopra una certa soglia di ricavi e i regimi ordinari emettono fattura elettronica anche al privato (con codice destinatario 0000000). Lo scontrino elettronico è invece gestito dal registratore di cassa o dal software che integra il commercio al minuto. Il commercialista è il riferimento per stabilire cosa serve nel tuo caso.