Categorie e attributi sono i due assi su cui si organizza un catalogo WooCommerce. Sono entrambi tassonomie — strumenti per raggruppare prodotti — ma servono a cose diverse e si usano in modo diverso. Confonderli porta a un catalogo difficile da navigare, filtri che non funzionano, varianti che non si generano.
In questa guida chiariamo la differenza, vediamo come crearli, come assegnarli ai prodotti e come sfruttarli per costruire un'esperienza di navigazione fluida.
Le categorie prodotto
Quando usarle
Le categorie sono la spina dorsale della navigazione: il menu principale dello shop, le briciole di pane, le pagine archivio, spesso la struttura dell'URL (miosito.it/shop/camicie/...). Servono al cliente per orientarsi: "voglio vedere tutte le camicie".
Crearle
Prodotti → Categorie. La schermata è simile alla gestione categorie articoli WordPress.
Per ogni categoria compila:
- Nome: chiaro, al plurale (es. "Camicie", non "Camicia")
- Slug: la parte URL, in minuscolo e senza accenti
- Categoria padre: vuoto se è di primo livello, altrimenti scegli quella sopra
- Descrizione: testo che compare in alto nella pagina archivio, utile per SEO
- Immagine: thumbnail mostrato nei blocchi "Categorie" del tema
- Tipo di visualizzazione: prodotti, sottocategorie o entrambi
Assegnarle ai prodotti
Quando crei o modifichi un prodotto, nella sidebar destra trovi il box Categorie prodotto: spunta una o più categorie. Spunta sempre la più specifica (se esiste): WooCommerce capisce che il prodotto appartiene anche al genitore.
In bulk
Per assegnare la stessa categoria a tanti prodotti insieme:
- Prodotti → Tutti i prodotti
- Spunta i prodotti che vuoi modificare
- Menu "Azioni di gruppo" in alto → Modifica → Applica
- Compare un pannello: scegli la categoria nella sezione "Categorie prodotto", seleziona "Aggiungi"
- Aggiorna
Lavora a blocchi di 20-30 prodotti per volta per evitare timeout.
Gli attributi prodotto
Quando usarli
Gli attributi servono a tre cose:
- Generare varianti nei prodotti variabili (taglie, colori)
- Alimentare i filtri nelle pagine shop e archivio
- Mostrare specifiche tecniche in tabella nella scheda prodotto
Esempi tipici: Colore, Taglia, Materiale, Marca, Capacità, Peso, Origine.
Crearli globalmente
Prodotti → Attributi. Qui crei attributi globali, riutilizzabili su tutti i prodotti.
Per ogni attributo:
- Nome: es. "Colore"
- Slug: minuscolo, senza spazi
- Tipo: Selezione (default, basta) o Testo
- Ordinamento dei termini: alfabetico, ID, ordine personalizzato
- Spunta Abilita archivi se vuoi pagine dedicate per ogni valore (es. una pagina "tutti i prodotti rossi")
Crea l'attributo, poi clicca Configura termini: aggiungi i valori (Rosso, Blu, Verde, ...). Per ogni valore puoi caricare un'immagine swatch.
Attributi globali vs attributi prodotto
Esiste una seconda modalità: attributi locali, creati direttamente sul singolo prodotto nella tab "Attributi". Sembra più rapido ma è una trappola:
- Non sono filtrabili dai widget di filtro
- Non sono riutilizzabili sugli altri prodotti
- Non possono generare archivi
Assegnare un attributo a un prodotto
Apri un prodotto, vai nel box Dati prodotto → Attributi:
- Menu a tendina "Aggiungi" → seleziona l'attributo globale (es. "Colore") → clicca "Aggiungi"
- Nella tendina dei valori scegli quelli applicabili al prodotto (es. Rosso, Blu)
- Spunta Visibile sulla pagina prodotto se vuoi mostrarlo nella tabella specifiche
- Per i prodotti variabili: spunta anche Usato per le varianti
- Salva
Mega menu e filtri: usare bene categorie e attributi
Mega menu di navigazione
Le categorie principali alimentano il menu. Nei temi a blocchi (Site Editor) puoi costruire mega menu visuali con il blocco navigation. Nei temi classici servono plugin come "Max Mega Menu" o "WP Mega Menu".
Best practice:
- Massimo 6-8 voci di primo livello
- Sottocategorie organizzate in colonne
- Un'immagine promozionale o "in evidenza" nel mega menu aumenta i click
- Le categorie con pochi prodotti possono stare come tag in fondo
Filtri per attributo
Nelle pagine archivio (categoria, shop):
- Tema a blocchi: vai nel Site Editor → Templates → Product Catalog, aggiungi il blocco "Filter products by attribute" e configuralo
- Tema classico: dalla Bacheca → Aspetto → Widget, aggiungi il widget "Filtra per attributo" alla sidebar shop
- Plugin avanzati: per filtri AJAX (senza ricarica pagina), interfacce moderne, slider di prezzo, valuta plugin come "WOOF" o "YITH Ajax Product Filter"
Errori comuni
- Attributo locale invece che globale. Il filtro non lo riconosce. Cancella e ricrea come globale.
- Categoria "Non categorizzato". Compare quando salvi un prodotto senza assegnare categoria. Assegnala sempre.
- Troppi livelli di sottocategorie. Dopo il secondo livello, l'utente si perde. Tieni la gerarchia piatta.
- Tag usati come categorie. I tag sono trasversali (parole chiave), non strutturali. Per la struttura usa categorie.
- Slug con accenti o spazi. WooCommerce li converte ma a volte fa pasticci. Scegli slug ASCII puri (camicie, t-shirt, abiti-eleganti).
- Stesso attributo creato due volte (Colore e Color). Il filtro mostra entrambi e i prodotti si dividono. Mantieni una sola versione.
In sintesi
Categorie e attributi insieme costruiscono la navigazione del tuo shop. La regola da ricordare: categorie per "che cosa è", attributi per "com'è fatto". Sempre attributi globali, sempre categorie assegnate, sempre struttura piatta.
Quando ti consegniamo uno shop, impostiamo categorie e attributi insieme a te durante l'analisi del catalogo. Aggiungere o modificare in seguito è semplice — ma rivedere una struttura sbagliata su 500 prodotti è un lavoro lungo. Meglio impostare bene da subito.
